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Nullo il trust liquidatorio per la societa’ insolvente

By on febbraio 23, 2015

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Il Tribunale di Milano con la sentenza n. 818 del 17 gennaio 2015 ha deciso che è nullo l’atto con il quale una società in stato di insolvenza istituisce un trust con finalità di liquidazione del suo patrimonio e di distribuzione ai creditori del ricavato di questa liquidazione.

Il Tribunale ha motivato la sua decisione seguendo quanto già sancito dalla Cassazione nella sentenza n. 11105 del 9 maggio 2014, e cioè con l’affermazione secondo cui il trust istituito da una società insolvente è un mezzo illecito di sottrazione del proprio patrimonio in violazione alle norme imperative proprie delle procedure concorsuali e, quindi, alla massa dei creditori, poiché impedisce lo spossessamento del debitore insolvente.

La procedura concorsuale persegue interessi pubblici (come la par condicio creditorum) i quali non sono in alcun modo surrogabili con soluzioni “privatistiche”, e ciò anche se si tratti di iniziative che siano finalizzate alla liquidazione dei beni attribuiti a trust nell’interesse dei creditori, in quanto costoro non ne hanno comunque alcun controllo, poiché sottoposti all’insindacabile amministrazione del trustee.

Fatto:

La società disponente aveva costituito un trust di cui il trustee era uno dei soci mentre l’altro era liquidatore della disponente la quale aveva attribuito alcuni suoi beni immobili al trust affinchè con la loro liquidazione il trustee pagasse i creditori della società disponente. In realtà il trustee non ha compiuto alcun atto di liquidazione del patrimonio vincolato in trust e quindi nessuna attività nell’interesse dei creditori. Si è trattato più semplicemente di intestazione fittizia di beni aziendali.

Conclusioni:

a) Il trust liquidatorio è da considerarsi nullo in quanto contrario a norme imperative proprie delle procedure concorsuali;
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b) In caso di trust valido, perché non ritenuto contrario a norme imperative, auspicabile l’inserimento della condizione risolutiva che ponga fine al trust in caso di insolvenza del soggetto disponente.

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