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ATTENZIONE!!! TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER CAPIRE SE IL TUO MUTUO E’ IN USURA.

By on Settembre 9, 2014

debitoDiamo spazio alla news di questa settimana dell’Avv. Francesco Cacciola, appartenente al network www.consulentiaziendaliditalia.it, esperto a livello nazionale di diritto bancario e analisi delle anomalie bancarie. Una risorsa di altissimo valore a disposizione di chiunque si rivolga al nostro network!

Una buona percentuale dei mutui stipulati dalle banche presenta una pattuizione usuraia, infatti la banca, in questi casi, ha previsto sin dall’origine dei tassi superiori a quelli applicabili perché superiori al tasso soglia di usura.

Ricordiamo che, quando un mutuo è in usura non è dovuto alcun interesse ma solo la sorta capitale.

Gli elementi determinanti nel mutuo sono:

– la data in cui è stato stipulato
– il tan(tasso annuo nominale)
– il taeg(tasso effettivo globale)/isc(indicatore sintetico di costo)
– l’interesse di mora
– la penale di risoluzione (da distinguere rispetto all’estinzione anticipata)
– le ulteriori spese(assicurazione, istruttoria ecc…)

Il quesito più importante a cui rispondere è:

– l’interesse di mora rientra o meno nel calcolo del taeg???

Le banche ovviamente dicono di no.

Ma in realtà, sia in base alla legge 108/96, agli artt. 644 cp e 1815 co 2 c.c. nonché alla sentenza Cass. 350/13 e alle pronunce di numerosi tribunali di merito IL TASSO DI MORA RIENTRA NEL TAEG.

L’interesse di mora è l’elemento che determina il superamento del tasso soglia.

Bisogna però fare attenzione a calcolarlo:
– molti valutano l’usurarietà del mutuo facendo la somma tra il tan e la mora

NOI CONSIDERIAMO SEMPRE IL TASSO SOGLIA COME SOSTITUTIVO salvo non riuscire a provare diversamente tramite documenti di sollecito dei pagamento inviati dalla banca al cliente.

Altro elemento importante è la PENALE DI RISOLUZIONE (diversa dalla PENALE DI ESTINZIONE ANTICIPATA)

Nel contratto, infatti, può essere prevista una percentuale, oltre al tan e agli interessi di mora, che il cliente deve pagare nel caso in cui, a seguito di inadempienza, gli venga revocato il beneficio del termine e quindi, non possa più pagare ratealmente.

Solo in tale caso questa penale può essere considerato un costo!!!

Non consideriamo la PENALE DI ESTINZIONE un’ulteriore elemento da sommare ai fini della valutazione della pattuizione usuraia, in quanto nasce come importo forfettario da pagare nel caso in cui, il cliente abbia la possibilità di onorare il mutuo anticipatamente senza pagare ulteriori interessi

Controlla subito il tuo mutuo, sulla base di queste indicazioni!!!

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