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Tassi usurai applicati, come calcolarli e come ottenere l’annullamento di mutui, finanziamenti, leasing

By on Novembre 19, 2014

La Dott. Esmeralda Trogu, referente del network www.consulentiaziendaliditalia.it per la provincia di Oristano, ci spiega come sapere se ci sono tassi usurai applicati su mutui, finanziamenti e leasing e come richiederne l’annullamento.

Le rate di mutui, finanziamenti e leasing a volte raggiungono cifre sproporzionate, ma nel caso in cui superino un certo limite, arrivando ad un tasso di interesse da usurai, è possibile ottenere l’annullamento.

A chiarirlo è stata la sentenza storica della Corte di Cassazione, la n. 350/2013, la quale ha stabilito i seguenti principi:

-i mutui con tassi da usura possono essere annullati per intero;

-per calcolare il tasso di usura bisogna considerare tutte le somme addebitate dalla banca e non solo gli interessi pattuiti per contratto.

Calcolo tasso di usura

La soglia dei tassi ufficiali oltre i quali si parla di usura è stata stabilita con la Legge anti usura n.108 del 1996. La situazione di usura si verifica soprattutto nel caso in cui il mutuatario non riesca a pagare le rate entro i termini, così la banca applica delle penali precedentemente pattuite ma sproporzionate rispetto ai limiti del tasso usura.

Da sottolineare però che i tassi moratori pattuiti nel contratto non vanno sommati aritmeticamente con quelli degli interessi corrispettivi: se il tasso moratorio ha natura sostitutiva e non additiva rispetto a quello corrispettivo. In questo caso a dover essere confrontato con il tasso di usura è il tasso moratorio e non la somma del tasso di mora e quello corrispettivo.

Tale interpretazione trova conferma nelle recenti sentenze:

17 febbraio 2014 n. 1244 del Tribunale di Torino; 15 aprile 2014 e 18 aprile 2014, n. 5949 del Tribunale di Napoli II Sezione civile; 30 aprile 2014 del Tribunale di Verona Terza Sezione civile; ordinanza 16.09.2014 n° 41860 del Tribunale di Roma sez. IV civile.

Nullità del mutuo

Nel caso in cui l’intermediario finanziario o la banca applichino tassi che possono considerati usurai, il mutuo (o il finanziamento o il leasing) dovrà essere considerato nullo e pertanto il consumatore non dovrà pagare gli interessi e tutti quelli già pagati dovranno essere restituiti integralmente dalla banca. Conseguentemente anche eventuali procedure espropriative dovranno essere annullate.

Sempre la Cassazione 19696 del 18/09/2014 : La banca ha l’onere di provare il proprio credito anche per la fase temporale anteriore agli ultimi dieci anni e la mancata produzione della documentazione si riverbera sul suo residuo credito, ove accertabile.

Considerazioni:

I rapporti tra le Banche e le Aziende sono caratterizzati dalla forza prevaricatrice che, il soggetto economicamente forte e tecnicamente preparato, impone ai propri clienti.

E’ allora indispensabile disporre degli “strumenti” che consentano, anche alle aziende, di comprendere come siano stati gestiti i rapporti di credito e quali possano essere le modalità più adeguate per fronteggiare al meglio eventuali situazioni di criticità.

Ciò, richiede uno studio particolareggiato e attento dei rapporti al fine di pervenire ad una valutazione personalizzata della migliore strategia da adottare.

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